Si prega, si medita,
si ascolta la Parola di Dio

Padre Pio raccomandava sempre a tutti di pregare. Così accadeva che, a poco a poco, le anime da lui formate sentissero il bisogno di riunirsi per pregare in comune. Nel Santuario di San Salvatore in Lauro è dunque attivo un Gruppo di Preghiera che si riunisce il 23 di ogni mese dalle ore 16 alle ore 18. L’organizzazione di un Gruppo di Preghiera è molto semplice. Basta un gruppo di fedeli che intenda riunirsi per pregare in comune in una chiesa, per lo più una volta al mese, in un giorno stabilito.

Si partecipa alla Santa Messa, si prega, si medita, si ascolta la Parola di Dio. Non ci sono regole speciali per queste riunioni: ogni gruppo può svolgere un proprio programma autonomo, guidato da un capo gruppo laico, sotto la direzione di un padre spirituale.

L’attività di ogni Gruppo dipende dalla diligenza e dal fervore apostolico dei propri dirigenti e può concretizzarsi anche in iniziative che investono, oltre che il Gruppo stesso, anche la comunità parrocchiale, quella diocesana e oltre. Negli incontri è preferibile che vi sia la presenza del sacerdote, direttore spirituale nominato dal Vescovo, garante della formazione spirituale e dell’adesione dottrinale del Gruppo alle direttive del magistero della Chiesa.

Al Vescovo è riservata anche la nomina del sacerdote Coordinatore Diocesano dei Gruppi, per il coordinamento delle attività dei vari Gruppi presenti nella Diocesi.

In origine, questi nuclei di fede attingevano direttamente dagli insegnamenti di Padre Pio i criteri ben precisi per la costituzione di un Gruppo e si impegnavano a sostenere con la preghiera di intercessione sia le attività del tessuto ecclesiale nel quale erano inseriti, sia le opere ispirate e sostenute da Padre Pio.

Questi gruppi si diffusero rapidamente in tutto il mondo e in tutte le Diocesi. La Santa Sede approvò ben presto questa nuova realtà e comunicò le direttive per organizzare i Gruppi in piena armonia con la struttura gerarchica della Chiesa.

Oggi i Gruppi sono ovunque: nelle parrocchie, nei conventi, nei monasteri, negli ospedali. Sotto la guida di direttori spirituali d’ogni ordine e abito. Questa universalità, questo respiro ampio in sintonia con quello della Chiesa, costituisce uno dei tanti meriti dell’Opera di Padre Pio.