La statua che piaceva a Padre Pio
nel Santuario di San Salvatore in Lauro

Padre Pio pregava davanti ad una bella statua di legno del Bambin Gesù, così bella che spesso il Santo la baciava chiamandola “Bambinello dei baci”. Durante il periodo del Santo Natale, questa statua tanto amata da Padre Pio, considerata oggi una reliquia, viene esposta nel Santuario di San Salvatore in Lauro per la devozione dei fedeli.

Il “Bambinello dei baci” ha una storia del tutto singolare. È infatti possibile ammirarlo pubblicamente grazie all’intervento, 46 anni fa, di uno tra i più amati attori italiani del secolo scorso, Carlo Campanini, torinese di nascita, ma romano d’adozione.

«Papà frequentava San Giovanni Rotondo – ricorda Maria Pia Campanini, figlia del noto attore – e quando andava a trovare Padre Pio, vedeva questa bella statua fuori dalla sua cella. Un giorno di inizio primavera del 1966 chiese a Padre Pio di poterlo far uscire dal suo “confine” di preghiera e portarlo “nel mondo”. Il Frate superiore non ci pensò due volte e glielo donò. Da allora la mia famiglia ne è custode».

La statua è alta 60 centimetri ed è stata intagliata da un artigiano ignoto che ha cesellato un unico pezzo di legno. Il Bambin Gesù, vestito con una tunica beige che lo veste fino ai piedini, presenta la piccola mano destra con 3 dita alzate, mentre quella sinistra tiene stretto un cuore rosso dove arde una fiammella d’oro.

Sul bordo inferiore della tonaca vi è una sequenza di piccole croci dorate.
La corona posta sul capo reca incise le parole “Cuor del Mondo”.
In concomitanza con le celebrazioni per il Santo Natale fino alla festa dell’Epifania, nel Santuario di San Salvatore in Lauro è possibile vedere e toccare il “Bambinello” tanto caro a Padre Pio.